She - Devil

She – Devil: il diavolo è tra noi ed è donna

Avatar Sonia Ciccolini

Ben tornati a un nuovo appuntamento con il Mercoledì del vintage questo volta con She – Devil.

Fino a dove può spingersi la frustrazione e il dolore di una donna? Fino a che punto un marito può schiacciare l’anima di una moglie? Beh, in questa pellicola, She – Devil, diretta da Susan Seidelman nel 1989 vediamo il momento esatto in cui il cuore della nostra protagonista, Ruth Patchett, si spezza. Ma questo non ferma l’odio che poi le scaturirà dal dolore. Infatti, sarà proprio la storia della sua vendetta che ci accompagnerà per tutto il film.

la storia di Ruth

Ruth è una casalinga, che ama i suoi figli e, purtroppo, ama suo marito. Quest’ultimo però non le presta più attenzioni da molto tempo ormai. Ruth è una casalinga che ama leggere romanzi d’amore, soprattutto quelli scritti da Mary Fisher. Sarà proprio lei la nota dolente, la goccia che farà esplodere il vaso di Ruth.

Il marito di Ruth, Bob, purtroppo, non ama sua moglie. È un commercialista, il quale però trova strette le dichiarazioni dei redditi e le tasse dei suoi clienti. Vorrebbe di più, vorrebbe il prestigio e clienti ultramilionari. Ed è qui che entra in gioco Mary.

Mary è una scrittrice di romanzi rosa di successo. Ha una splendida villa completamente rosa e la vita le sorride. Soprattutto quando conoscerà il nostro Bob, ogni cosa le risplenderà e la passione inizierà ad ardere come una fiamma.

delirio e caduta in she – devil

È proprio nel momento in cui la povera Ruth prende consapevolezza della vera essenza di suo marito, ovvero traditore e bugiardo, che nascerà in lei l’altra personalità. La dolce casalinga, dedita alla casa, ai figli e al marito, si spezza e muore, lasciando spazio solo a Vesta Rose trasformandosi in She – Devil. Il suo alter ego che pianifica la giusta vendetta per il giusto traditore.

Inizia dando fuoco alla sua vecchia casa, come simbolo di rinascita per se stessa. Lascia i bambini e il cane nella splendida casa di Mary e se ne va via.

Da questo momento in poi il suo unico obbiettivo è quello di rinasce e di distruggere suo marito e la sua amante.

Possiamo considerare questa una splendida storia di rinascita sotto una veste ironica. Infatti, il film è molto esilarante, ma la storia è quella di una donna ferita e calpestata, che si è annientata per il marito e ne ha ricavato un pugno di mosche in mano. Susan Seidelman riesce con ironia a dipingere l’ascesa di Ruth, nascendo dalle ceneri di quella che era una vita insoddisfacente per diventare, per parafrasare Nietzsche, ciò che è sempre stata.

Se amate le storie divertenti e a lieto fine e con un marito fedifrago che ottiene ciò che merita, questo è decisamente il film che fa per voi!

Buona visione a tutti!

La vostra Sonia Ciccolini


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