La casa dei fantasmi: il fascino spiritico

Avatar Sonia Ciccolini

Ben tornati ad un nuovo appuntamento con Domenica da paura.

Quanti di voi hanno amato le case stregate nei Lunapark? E quanti di voi da bambini si sono impressionati alla vista di quel pupazzo che usciva all’improvviso!? Non so voi ma io da piccola amavo follemente le case stregate. Riuscivano sempre a darti quel brivido lungo la schiena e a immergerti nell’ignoto.

Bene il film di cui parleremo oggi ci dona esattamente quelle sensazioni, La casa dei fantasmi. Pellicola diretta da William Castle nel 1959. Lo so, vi sento già che pensate che un fil del ’59 non possa fare paura, ma vi sbagliate di grosso. Prima di tutto la presenza del magnifico Vincent Price (e se non sapete chi è fate un favore a voi stessi e guardate i suoi film!) rende la pellicola estremamente intrigante. Possiede il fascino dell’uomo d’altri tempi, e il suo sguardo magnetico ed enigmatico è passato alla storia.

Dopo questo lungo preambolo parliamo della storia!

Ritroviamo, ovviamente il tema della casa infestata, esattamente come lo abbiamo già affrontano ne Gli invasati (qui la recensione). Un gruppo di persone si riunisce in una presunta casa stregata con la clausola di restarvi per una notte e ricevere un compenso di diecimila dollari. È il nostro miliardario Frederick Loren, che propone questo “affare”, spinto dalla moglie, ai suoi invitati. E così nella stessa casa ritroviamo la moglie di Frederick, Annabelle. Ruth Bridgers, una giornalista a caccia di notizie. Nora Manning, impiegata dello stesso Frederick e in fine Watson Pritchard, proprietario della casa in questione.

Gli ospiti hanno tempo fino alla mezzanotte per decidere di lasciare la casa e quindi rinunciare al premio in denaro. Proprio a mezzanotte verrà sprangata l’unica via d’uscita fino al mattino seguente.

Tra colpi di scena, morti vere e simulate, questa pellicola ti tiene attaccato allo schermo senza permetterti di perdere una sola delle congetture dei protagonisti. Sul filo tra thriller e horror vi terrà inchiodati per scoprire chi sarà il prossimo che la casa si prenderà, ma soprattutto fino a che punto una persona può spingersi per soldi? Può simulare una casa infestata per liberarsi di un marito? Può far credere ad una ragazza più suggestionabile che una persona innocente sia in realtà colpevole? E può completamente cambiare la propria sorte grazie all’astuzia e all’ingegno?

Beh, dovrete scoprirlo da voi guardando questo splendido esempio di horror psicologico come non se ne vedono più.

Questo è uno dei capostipiti del genere della casa infestata. Porte che scricchiolano, ombre strane viste di sfuggita e strani rumori nel cuore della notte.

Se vi piacciono le storie di fantasmi di una volta, questo è il film per voi. E fidatevi che il brividino lungo la schiena è assicurato.

Dolci sogni…

La vostra Sonia Ciccolini.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *