Umberto Giustozzi per Prima Persona – sensazioni che rompono la quarta parete
“Tu sei chi scegli e cerchi di essere…“
Il Gigante di ferro è un film d’animazione drammatico/fantascientifico del 1999, liberamente tratto dal romanzo L’uomo di ferro di Ted Hughes e diretto da Brad Bird, futuro regista de Gli Incredibili.
Ottobre 1957, piena guerra fredda. Hogarth è un ragazzino che vive con la madre a Rockwell, nel Maine. Vivace e curioso, la sua esistenza prosegue tranquilla finché non incontra una creatura metallica gigante. Dopo un po’ di paura, tra i due nasce una grande e profonda amicizia.
Ingiustamente sottovalutato, questo è un film che sa parlare a tutti i cuori sensibili, che siano adulti e bambini. Sa trattare con delicatezza temi che vanno dall’amicizia, la lealtà, al coraggio.
L’idea del film nasce da un’esperienza vissuta in prima persona da Bird: sua sorella è stata uccisa dal suo ex marito con una pistola: “che succederebbe se un’arma avesse un’anima e si rifiutasse di essere un’arma?” questo è il pensiero/riflessione del regista. La forte critica verso l’uomo distruttore, quasi stile potente di Miyazaki, è evidente e chiara, riesce a scuotere il cuore e la coscienza dello spettatore. La macchina non è cattiva in sé, dipende da chi la utilizza..
Io l’avrò consumato questo film e penso che sia un film non per tutti, solo le anime sensibili lo possono capire a fondo, apprezzarlo e renderlo proprio nel cuore e nell’anima.
I colori e i disegni sono freschi e sapientemente realizzati, capaci di comunicare più delle parole.
Le musiche composte dal compianto Michael Kamen (1948-2003), contribuiscono a rendere l’esperienza immersiva ed emozionante per il pubblico. L’orchestra composta da archi, tromboni, tamburi sono protagonisti attivi nella storia e riescono a sottolineare i momenti salienti del film e commuovono le anime degli spettatori.
In conclusione, Il Gigante di Ferro è uno di quei film che vanno visti prima di morire, un film che apparentemente sembra un film semplice, ma che in realtà racchiude in sé una potente lezione di vita.



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